Rimanere calmi durante la crisi coronavirus

Rimanere calmi durante la crisi coronavirus

I 7 fattori della forza interiore

La resilienza è basata su sette diversi pilastri, ma tutti strettamente collegati tra loro: ottimismo, accettazione, orientamento alle soluzioni, mindfulness (consapevolezza), responsabilità, orientamento alla rete sociale e orientamento al futuro.

Ottimismo Le persone resilienti sono dotate di un sano ottimismo e sanno guardare positivamente al futuro. Di fronte ai cambiamenti, cercano di coglierne i possibili aspetti positivi. Ad esempio, la maggiore disponibilità di tempo nata con la crisi coronavirus la utilizzano per dare vita a nuovi progetti o per sperimentare altri tipi di sport (SWICA sostiene oltre 100 offerte online). Anche quando qualcosa prende una piega diversa da quella che desideravano, non nascondono la testa sotto la sabbia, ma si preparano ad affrontare le difficoltà come se si trattasse di una gara ad ostacoli.

Accettazione Le persone resilienti incanalano la loro energia su ciò che possono cambiare e accettano ciò che non possono cambiare. Non restano prigionieri del passato.

Orientamento alle soluzioni Le persone resilienti hanno obiettivi chiari e li perseguono, senza lasciarsi scoraggiare. Ma sono anche realistiche e sanno riconoscere quando è arrivato il momento di rinunciare a un obiettivo. Le persone resilienti sono curiose, aperte agli stimoli e capaci di pensare fuori dagli schemi.

Mindfulness Le persone consapevoli sono dotate di una buona percezione di se stesse. Sono in grado di focalizzare l’attenzione sul presente, sul qui e adesso. Questo atteggiamento consente loro di migliorare la concentrazione e ridurre lo stress. Tra l’altro, SWICA sostiene i suoi clienti con contributi fino 600 franchi per i training di mindfulness (consapevolezza) di BMBSR o TLEX. Trovate qui maggiori informazioni.

Responsabilità personale Le persone resilienti sono convinte di poter migliorare sia se stesse che il contesto in cui vivono tramite il loro comportamento. Non sono delle vittime, ma gli artefici della propria vita. Chi sperimenta il nuovo è destinato a fare errori – talenti naturali inclusi!

Orientamento alla rete sociale Le amicizie agiscono positivamente sulla nostra percezione dello stress e anche sulle malattie cardiovascolari. Le buone amicizie sono un vero sostegno nei periodi difficili. Dice un proverbio africano: se vuoi essere veloce, vai da solo; se vuoi andare lontano, vai insieme a qualcuno.

Orientamento al futuro Le persone resilienti non hanno soltanto una visione del futuro, ma anche obiettivi concreti – dagli obiettivi giornalieri agli obiettivi annuali.

Cosa posso rafforzare la mia resilienza?

«Chi vuole rafforzare la resilienza, deve mettere sul piatto della bilancia i propri fattori di stress e le risorse di cui dispone», afferma Dieter Studer. Se ci si accorge che l’ago della bilancia pende dal lato dello stress si deve intervenire aumentando il “peso” delle risorse. «La scelta se rinforzare le proprie risorse tramite gli hobby, la natura, la famiglia, le amicizie o lo sport è una scelta individuale che rientra nell’ambito dell’autogestione.» Questi consigli vi aiuteranno ad aumentare la vostra resilienza.

Occupatevi di voi stessi
Adottate un atteggiamento consapevole verso voi stessi. Abituatevi a fare consapevolmente qualcosa di buono per voi stessi almeno una volta al giorno. «L’approccio migliore è preparare una lista con le attività che vi consentono di rilassarvi velocemente», consiglia Dieter Studer. Forse un bagno rilassante? Fare sport? Cucinare? Preparare il proprio piatto preferito?

Esercizio di mindfulness (consapevolezza): utilizzate le micropause durante il lavoro in home office per fare degli esercizi di mindfulness, come ad esempio un esercizio di respirazione. Chiudete gli occhi, poggiate le mani sul ventre e concentratevi sulla respirazione. Inspirate profondamente con il naso, e prendete coscienza di come si solleva l’addome e di come torna ad abbassarsi durante l’espirazione.

Rimanete ottimisti
L’ottimismo è un’arte che si impara. Ad esempio, siete fermi in macchina sulla strada verso casa e potete scegliere: sono bloccato nel traffico oppure ho giusto un po’ di tempo per me? Riflette su questo: di che cosa posso essere grato nella mia vita? Che cosa mi rende felice al momento? Che cosa mi invidiano gli altri? Quali sono state le tre cose buone di questa giornata? «Questi pensieri consapevoli migliorano rapidamente lo stato d’animo interiore. Grazie a questo esercizio, in breve tempo, acquisterete maggiore resistenza. I momenti di gioia quotidiana infondono sensazioni di felicità e migliorano la capacità di difendersi dalle difficoltà», spiega Dieter Studer.